2020: il coronavirus paralizza il mondo. Un’esperienza traumatica per la Svizzera e per tutto il pianeta.
Per due volte, nel 2020 e nel 2021, il Consiglio federale impone ampie restrizioni a seguito del Covid-19: la vita pubblica rallenta e i contatti vengono limitati. Al fine di onorare i cospicui pagamenti per l’assicurazione epidemie e per quella viaggi, la Mobiliare attinge a una riserva di 200 milioni di franchi destinata ai casi di catastrofe. Dopo il primo semi-confinamento viene elogiata per aver agito a favore dei propri assicurati, non distinguendo tra epidemia e pandemia. Successivamente, sostituisce l’assicurazione epidemie con l’assicurazione igiene, per tutelarsi da eventi simili in futuro.
Le agenzie generali si lanciano in iniziative solidali: Berna Ovest mette a disposizione del personale medico degli ospedali bernesi 30 scooter da usare per recarsi al lavoro, mentre La Broye acquista le scorte di un vivaio e regala i fiori a 300 clienti.
Alla Mobiliare la pandemia innesca una spinta verso la digitalizzazione e il telelavoro.