Polizza storica salvata dai rifiuti

Documenti, targhe assicurative, un vetro decorato e un orologio: dopo l’appello lanciato nell’edizione 1/2025 di Mobirama, più di 50 persone hanno condiviso i loro reperti storici. Tra di loro i Lustenberger di Kriens, che hanno trovato vecchie polizze assicurative.

«È una N? La seconda parola è sicuramente operaio». La famiglia Lustenberger ritrova due vecchi contratti della Mobiliare del 1904 e del 1931. Sulla vecchia polizza compilata a mano Chiara Lustenberger cerca di decifrare la professione del bisnonno. Confronta le lettere e cerca di interpretare la scrittura. Il contratto più recente, compilato in modo leggibile con la macchina da scrivere, assicurava i beni del nonno.

Inventario nella migliore calligrafia

È stato il padre di Chiara a mettere in salvo i documenti alla fine degli anni Novanta quando ha svuotato l’appartamento dei genitori. Chiara Lustenberger è affascinata dalla bella scrittura regolare con la quale Gottlieb Leu, agente del distretto di Lucerna e di Entlebuch, aveva registrato l’inventario dell’appartamento agli inizi del Novecento. Ed è anche stupita degli importi molto bassi: otto mesi di copertura assicurativa per 5 franchi e 30 centesimi con una somma assicurata di 1600 franchi. Il signor Lustenberger guarda l’album di famiglia. La Mobiliare accompagna la sua famiglia da generazioni. E lo fa tutt’ora.

(Prima pubblicazione nella rivista clienti Mobirama 2/2015)

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