Focus

I nostri assicurati

Senza le sue clienti e i suoi clienti la Mobiliare non avrebbe ragione di esistere. Sono loro il motivo per cui le sue collaboratrici e i suoi collaboratori si svegliano la mattina per andare al lavoro. Diamo spazio a una selezione di storie speciali di clienti che hanno segnato i nostri 200 anni di esperienza.

Abito da sposa

Dopo il matrimonio Daniela J. decide di mettere in vendita il suo abito da sposa online, con l’auspicio che possa fare felice un’altra persona. Con il ricavato vorrebbe pagarsi un viaggio. Una donna scrive dagli USA: è proprio l’abito che cercava! Daniela è contenta che il suo abito piaccia così tanto. Lo imballa e scrive su un biglietto: «Happy wedding!» Invece del denaro riceve un’e-mail che le spiega che il pagamento è stato bloccato. A Daniela viene chiesto di versare 500 franchi su un conto, che le verranno rimborsati insieme all’importo dell’abito. Così capisce di essere stata truffata. L’acquirente non era né onesta né fidanzata, e forse neanche una donna. Il vestito ormai è irrecuperabile e Daniela informa la polizia e la Mobiliare. Grazie alla cyber protezione tutto finisce per il meglio.

Speranza

Di primo acchito il cliente della Mobiliare Patrick Cantin vedeva soltanto palette in fiamme davanti al cantiere navale di famiglia Périsset a Estavayer-le-Lac. E, all’interno, non restava altro che fumo. «In quel momento ho capito che tutto era andato perduto.» L’impresa sul lago di Neuchâtel giunta alla terza generazione è completamente distrutta. L’ispettore sinistri della Mobiliare Martin Stein­auer giunge rapidamente sul posto: «Ho subito capito che davanti a me avevo una famiglia di imprenditori con un solo desiderio: riaprire il prima possibile i battenti.» La somma del sinistro è di 2 milioni di franchi. «Ma quando si verifica un sinistro di questa entità non è solo una questione di danni materiali», spiega Steinauer. Altrettanto importante è mostrare vicinanza. La ricostruzione del cantiere durerà 18 mesi e l’attività tornerà ad essere operativa due anni dopo l’incendio.

Assistenza

Primavera 2022: la cliente della Mobiliare Aline V. va in vacanza a Bali. Conosce bene l’isola perché vi ha già vissuto. Girando in motorino non vede una buca e cade. Oltre al sangue, è il forte mal di testa a preoccuparla. All’ospedale le viene diagnosticata una frattura di alcune ossa craniche. Il chirurgo è categorico: serve operare subito. La spesa prospettata è di 20 000 franchi. Aline è in preda alla disperazione, ma poi si ricorda di avere un’assicurazione viaggi e chiama Mobi24. Viene immediatamente incaricata la Rega, partner medico della Mobiliare. La domanda principale è se Aline può viaggiare. Non appena sta un po’ meglio, un medico della Rega la raggiunge a Bali e la accompagna in Svizzera su un volo di linea. La visita presso un chirurgo maxillo-facciale in Svizzera mostra una lieve emorragia celebrale, una piccola frattura nasale e un osso zigomatico rotto: tutte lesioni che guariscono spontaneamente.

Riconoscenza

Josef Z. inizia nel 1951 un apprendistato come operaio edile nella Svizzera interna. Viene rimunerato con vitto e alloggio e 10 centesimi l’ora. Un sabato – ai tempi un giorno lavorativo – un diluvio lo coglie di sorpresa. Così appende i vestiti fradici ad asciugare nella casa del maestro, di fronte alla stufa, dove ripone anche le scarpe. Il giorno dopo la temperatura scende e la padrona di casa accende distrattamente la stufa. I vestiti di Josef vanno in fiamme. Si rammarica in particolare per le scarpe, poiché costavano l’equivalente di quasi un mese di salario! Il maestro chiama l’ispettore sinistri, che include il danno subito da Josef nella stima del sinistro. Josef non conosceva le assicurazioni di responsabilità civile e, pieno di riconoscenza, diventa lui stesso cliente. Nel 2025 sono 74 anni che si dice soddisfatto della Mobiliare.

Idea

2005, evento per le PMI della Mobiliare alla Bärensaal di Worb. L’agenzia generale dell’Emmental invita Otto Ineichen, un oratore di spicco con un passato interessante legato alla Mobiliare. L’imprenditore, noto nella Svizzera tedesca e francese, comprò nel 1978 in Ticino della merce danneggiata a seguito di una piena, anche dalla Mobiliare, per poi rivenderla a prezzi vantaggiosi. ­Un’idea brillante e l’inizio di un’attività commerciale di successo. Da «Otto’s Schadenposten» il nome cambierà in «Otto’s Warenposten», per poi semplificarsi nella forma odierna «Otto’s» a partire dal 1999.

Idee

2005, KMU-Anlass der Mobiliar im Bärensaal in Worb: Die Generalagentur Emmental lädt mit Otto Ineichen einen namhaften Redner mit interessanter Mobiliar Vergangenheit ein. Der in der französischen und der deutschen Schweiz bekannte Unternehmer kauft 1978 nach einer Überschwemmung im Tessin beschädigte Ware – auch von der Mobiliar. Diese Ware verkauft er günstig weiter. Eine clevere Idee und der Beginn einer erfolgreichen Geschäftstätigkeit. Aus Otto’s Schadenposten wird später Otto’s Warenposten. Seit 1999 braucht es nur noch einen Namen: Otto’s.

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