Una selezione di sventure e notifiche di sinistro bizzarre ricevute dai servizi sinistri delle agenzie generali e da Mobi24. Incredibile, ma vero. In altre parole, la vita è spesso imprevedibile.
Dalla collezione creata nel 1998 per il lancio degli schizzi di sinistro: «L’auto della polizia mi ha ordinato di fermarmi. E io l’ho fatto, contro il pilone di un ponte.» – «La mia auto ha deciso di andare dritto e, in curva, di regola, questo provoca un’uscita di strada.» – «L’altra auto mi ha travolto, senza segnalarmi in anticipo le sue intenzioni.» – «Nel momento stesso del loro primo incontro, le nostre due auto si sono scontrate.» – «Rincasando ho girato per sbaglio nella stradina che porta a un’altra abitazione e ho preso in pieno un albero che nella mia stradina non c’è.» – «Dopo aver guidato per 40 anni, mi sono addormentato al volante.» – «Inoltre prima del mio primo incidente e dopo l’ultimo non ho fatto altri incidenti.»
Un’estate torrida. Il proprietario di una casa unifamiliare decide comunque di combattere le erbacce in giardino con il bruciatore, anche quelle sotto al tasso. Le fiamme però inghiottono anche la conifera e le scintille arrivano fino alla copertura della piscina e al parasole. Grazie ai pompieri, il peggio è scampato. I danni ammontano a 11 000 franchi. – Un’inquilina fa la lavatrice mentre fuori sono in corso lavori in strada in cui vengono danneggiate delle tubature. La lavatrice resta senza acqua ma continua a girare, surriscaldandosi. I vestiti prendono fuoco. – L’albero di Natale prende fuoco e le fiamme raggiungono velocemente la tenda. Ma il danneggiato non ha tempo per spegnere l’incendio perché è impegnato a cercare la polizza dell’assicurazione mobilia domestica.
Dalla collezione creata nel 1998 per il lancio degli schizzi di sinistro: «Oggi vi scrivo per la prima e ultima volta. Se non mi risponderete, scriverò di nuovo.» – «Mio figlio non ha investito la donna. Le è passato a fianco ed è stato lo spostamento d’aria a farla cadere.» – «Non so dire chi mi ha rubato il portafoglio perché non c’era nessun mio parente nelle vicinanze.» – «I suoi argomenti sono proprio deboli. Dovrà sfoderare queste scuse con qualcuno di più stupido, ammesso che lo trovi.» – «Il vetro è rotto e, per dimostrarlo, vi invio una scheggia, che non potrei inviarvi se il vetro non fosse effettivamente rotto.»
Furto con scasso in un negozio di biciclette alle 4 del mattino. I criminali caricano la cassaforte su una carriola. Il proprietario, sentendo i rumori, si sveglia, scende al negozio e scova i tre uomini. Questi scappano a gambe levate, lasciando la cassaforte con 10 000 franchi. Soltanto in questo momento il cliente della Mobiliare si rende conto di essere completamente nudo: nella concitazione aveva dimenticato di vestirsi.
Dalla collezione per gli schizzi di sinistro: «Dopo la morte di mio marito sono subito diventata vedova.» – «Ho dovuto compilare così tanti formulari che avrei quasi preferito che il mio amato marito non fosse morto!» – «L’allevamento non ci dà alcuna forma di reddito. Con la morte di mio marito se n’è andato dalla fattoria l’ultimo asino.» – «Non mi serve un’assicurazione sulla vita. Voglio che tutti siano veramente tristi quando morirò.» – «Ero gravemente malato e ho sfiorato due volte la morte. Potreste almeno versarmi la metà del capitale di decesso.»